Diversi fattori concorrono a prendere in considerazione il “silenzioso” compositore tedesco Jakob Ullmann: il primo è la rilevanza che, una rivista specializzata competente come Wire gli ha dedicato, mettendolo sia in copertina che nei contenuti multimediali; il secondo è la pubblicazione di molti suoi lavori che, dal punto di vista di una registrazione formale, erano completamente latenti: la Editions RZ, orgogliosa etichetta di
Nel programma multidisciplinare della Biennale 2025 della filarmonica di Berlino, quest'anno incentrato sull'argomento della natura e le minacce che su di essa incombono, una...