Nel 2021 il Czech Music Information Centre pubblicò un doppio CD di musica di compositori della Repubblica Ceca sotto i 40 anni (un viatico di scoperte molto interessante, su cui spero di ritornare). Tra i compositori selezionati dal critico Boris Klepal figurava anche Jakub Rataj (1984) con æther, un pezzo del 2019 per theremin, oboe e quintetto per piano. Chi se ne intende di musica contemporanea, immediatamente capisce che la proposta di Rataj è del tutto particolare e nasconde dei concetti che obbligano l’ascoltatore a porsi delle domande. Di Rataj si parla come di un compositore interessato ad un dialogo tra corpo umano e suoni organizzati, ma in