In qualsiasi storia della musica contemporanea o della musica spettrale che si rispetti è impossibile non menzionare il lavoro di Mesías Maiguashca, compositore ecuadoriano che musicologi come Célestin Deliège o Julian Anderson non hanno esitato ad inserire nei loro saggi, rimarcando l’alta reputazione che Maiguashca ha avuto come ingegnere del suono e compositore di musica elettroacustica. Scelse la Germania come residenza per il suo lavoro negli anni settanta e frequentò gli studi di musica elettronica di Monaco e Colonia, nella sfera di influenza di Karlheinz Stockhausen; nel 1971 si unì al Oeldorf Group, un collettivo di compositori e musicisti specializzati nel live electronics (1) e negli anni seguenti sperimentò tecniche nuove all’IRCAM proponendo alcune opere con algoritmi e