La giovane improvvisazione italiana: Lucio Miele
"...A lui è stato concesso anche troppo, scorgere così a lungo nelle viscere dell'oblio, da temere di non valere. Incastrato nel vortice, multiforme pluralità di tempi che dona nuove visioni..."
Se è vero il...
Fresh Used Goods: Annesley Black e il duo Santorsa-Pereyra
Il mondo della chitarra elettrica contemporanea è in gran fermento. Il ventunesimo secolo non ha solo consentito un incremento del repertorio ma anche una vera e propria espansione della qualità degli interventi sullo strumento:...
Mappature, distanze e meccaniche celesti: Erik Oña
Molto spesso le strade dell'intelligenza musicale non trovano il conforto di una rapida e saccente diffusione. Sono evenienze che circondano il mondo della musica contemporanea, che poi improvvisamente riscopre qualità e pregi solo nel...
La giovane improvvisazione italiana: Mattia Piani
C'è stato un salto di qualità in merito alla trattazione del ritmo nella teoria musicale degli ultimi settanta anni della nostra storia, un cambiamento di rotta che è stato influenzato dalla filosofia: ad Harvard...
Sensibilità linguistiche e corporali: Claudia Jane Scroccaro
Gli attuali, grandi polmoni della musica classica contemporanea si trovano oggi in Europa Centrale, comprendendo quella vasta area che ingloba Francia e Germania*. Si può senz'altro dire che i compositori di tutto il mondo...
Le nuove generazioni compositive italiane: Danilo Comitini
La musica può condurre il pensiero verso angolature che riflettono l'Eternità. Non è un concetto astratto quello che vede nell'arte la possibilità di intravedere una sintesi di quello in cui si può articolare l'aldilà....
Le nuove generazioni compositive italiane: Zeno Baldi
Mi sono occupato di Zeno Baldi (1988) quando recensii la sua prima monografia per Stradivarius (vedi qui). In quella sede ne delineavo i principali drivers di interesse, evidenziando che "...la ricerca più interessante di...
Le nuove generazioni compositive italiane: Simone Cardini
Tra i molti filosofi che si occuparono di rapporti musicali ve ne fu uno che portò il concetto dell'ineffabilità della musica a livelli mai raggiunti prima: il francese Vladimir Jankélévitch si allontanò dalla relazione...
Beat Furrer’s string quartets
L'inevitabile cambiamento su pensiero e strutture dei quartetti d'archi nel post-seconda guerra mondiale non può fare a meno di una profonda revisione. La musica contemporanea che abbiamo conosciuto negli ultimi settanta anni ci ha...
Henrik Munkeby Nørstebø and His Dystopian Dancing
A relevant aesthetic problem of modern music is that of the modification of timbre, and authoritative interventions have questioned its value with never decisive arguments. Jean-Jacques Nattiez, for example, was skeptical about creating works...